Camera Civile Benevento – Ariano Irpino
Art. 337 bis c.c. – Ambito di applicazione
Art. 337 bis c.c. In caso di separazione, scioglimento, cessazione degli effetti civili, annullamento, nullità del matrimonio e nei procedimenti relativi ai figli nati fuori del matrimonio si applicano le disposizioni del presente capo. L'articolo Art. 337 bis c.c. – Ambito di applicazione proviene da LexCED. Continua ... »
Art. 316 bis c.c. – Concorso nel mantenimento
Art. 316 bis c.c. I genitori devono adempiere i loro obblighi nei confronti dei figli in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo. Quando i genitori non hanno mezzi sufficienti, gli altri ascendenti, in ordine di prossimità, sono tenuti a fornire ai genitori… Continua ... »
Art. 315 bis c.c. – Diritti e doveri del figlio
Art. 315 bis c.c. Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore… Continua ... »
Ricorso inammissibile: genericità e pena futura
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato in custodia cautelare per furto aggravato. La Corte ha stabilito che un ricorso inammissibile, a causa della sua assoluta genericità, non può essere esaminato nel merito. L'imputato non aveva specificamente contestato le motivazioni del tribunale precedente, che aveva… Continua ... »

Custodia cautelare e coimputati: la Cassazione
Un imputato in custodia cautelare per associazione mafiosa ha richiesto la scarcerazione basandosi sull'esclusione di un'aggravante in un processo separato a carico dei suoi coimputati. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la decisione sui coimputati, pur essendo un 'elemento nuovo', non determina un automatico effetto sulla… Continua ... »

Restituzione nel termine: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la restituzione nel termine per appellare una sentenza. Nonostante la comunicazione tardiva da parte del difensore d'ufficio, la Corte ha ritenuto decisiva la piena conoscenza del processo da parte dell'imputato, che aveva ricevuto la notifica del… Continua ... »

Appello penale: quando i motivi sono specifici?
La Corte di Appello aveva dichiarato inammissibile un appello penale per genericità dei motivi. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, precisando che il requisito della specificità, per gli atti depositati prima della Riforma Orlando, deve essere interpretato in modo meno rigoroso in ossequio al principio del "favor impugnationis".… Continua ... »

Legittimo impedimento COVID: non assoluto per processo
La Cassazione ha respinto il ricorso di un'imputata condannata per furto. Il divieto di spostamento tra regioni non è stato ritenuto un legittimo impedimento COVID assoluto, poiché i viaggi per partecipare a processi erano permessi. La Corte ha quindi confermato la condanna, rigettando anche le eccezioni sulla querela e sul… Continua ... »

Bancarotta fraudolenta: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un amministratore condannato per bancarotta fraudolenta patrimoniale. La sentenza chiarisce la distinzione con la bancarotta semplice, sottolineando che l'onere di dimostrare la destinazione dei fondi distratti grava sull'amministratore. La Corte ha inoltre confermato la legittimità del diniego di rinnovare l'istruttoria… Continua ... »

Inefficacia confisca: i termini perentori del rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato una confisca di prevenzione per superamento dei termini. La sentenza chiarisce che il termine di un anno e sei mesi per la decisione in sede di rinvio decorre ex novo dal deposito della sentenza di annullamento, determinando l'inefficacia della confisca se non rispettato. L'articolo… Continua ... »
